Varese in preserale

L’analisi delle corse di Jacopo D’Elia

Saranno i gentleman riders e le amazzoni ad inaugurare la stagione estiva
di Varese. Nel Premio Famiglia Bosina, reclamare sul chilometro e mezzo, siamo per Brillante Blu, che dopo il buon quinto posto a Milano con recupero finale all’interno, cerca il risalto pieno: a 3/1 può essere una giocata fattibile. Le alternative sono tante: Le Green
C’est Chic
ha corso dignitosamente a San Siro oppure Inaspect. Zar dei Grif rientra forse da troppo tempo per vederlo subito competitivo per il successo.

Nel Premio Roberto Ferrario saranno al via le femmine di 2 anni, tutte
alla caccia della prima affermazione in carriera, sulla distanza del
chilometro
. Cosifantutte aveva esordito in maniera promettente senza poi
confermare le aspettative. Concediamole un altro tentativo, da favorita
ancora intorno all’1 e 1/2. Di contro la compagna di training Calypso dei
Grif
(ritirata a Milano per correre qui), passibile di progresso dopo il
debutto, e soprattutto Los Infilies, che a Firenze ha battagliato in
maniera incoraggiante.

A seguire il Premio Nuccio Madera vedrà cinque concorrenti al via sulla
distanza selettiva dei 2300 metri. Se riuscisse ad andare al comando senza
troppa spesa Walplata potrebbe essere quella da battere e da 4/1 In su
vale la pena provarla. Di contro il compagno di allenamento Dolcedo, da
verificare con tre curve, poi Magic Jazz. Il peso massimo Lucechericama è un 3 anni che rende chili agli anziani quindi è da considerarsi una sorpresa.

Il clou della serata è il tradizionale Mario Benetti, l’Handicap Principale
riservato alle femmine sui 2250 metri. Si rinnova lo scontro di un paio di
settimane fa tra Sugar Beat, Maeva di Brema e Lamploflex, con quest’ultima che stuzzica maggiormente e se aprisse almeno a 2 e 1/2 andrebbe rischiata.
Occhio alla 3 anni Maddy Girl, che ha vinto in maniera disarmante una
maiden milanese, nonostante sia la più giovane del lotto…

3 anni mai vincitori in carriera nella maiden intitolata a Mario Fossati.
Piace Storm Part, da 2/1 i su si va con lui nonostante il chilometro secco
a Varese potrebbe venirgli un po’ breve. In alternativa si può virare su
Opaline Dusk o Universo Mare, in una corsa che comunque può riservare
delle sorprese.

In chiusura nel Premio Dolce Varese, reclamare per 3 anni e oltre sul
doppio chilometro accorciato
. Spazio ai declassati… e allora si va dritti
su Blumont che, nonostante debba rendere peso a tutti, ha titoli e forma
accertati ma sarà difficile puntarlo dalla pari su (a noi sta bene
anche 4/5). Unica alternativa il decano Jeff, che però rientra dalla scorso
dicembre. Per la trio aggiungere Mughal o la sorpresa Baltar.

Jacopo D’Elia in collaborazione con Trotto&Turf

Foto di Giulia Filippini