TQQ regalo di Natale

Gli spunti di Jacopo D’Elia per gli scommettitori

Riunione prenatalizia a Le Bettole con il ‘regalo’ della TQQ Nazionale in chiusura di convegno, il Premio Ristorante Olona di Venanzio, un handicap per i puledri sulla distanza dei 1950 metri. Teniamo buona la linea della maiden del 9 dicembre vinta da Bilandy su Sister Night e Jasmine Sakee. L’importata di Cristiano Fais con in sella Andrea Deias ha vinto bene confermando il buon feeling sul tracciato e l’attitudine alla superficie. Certo che le rivali guadagnano qualcosa al peso ma ci sentiamo di tenere come base proprio la top weight. Run To You ha vinto sì a reclamare ma con buon piglio e dimostrando di gradire la distanza: è la piazzata della corsa. Attenzione a Fortnite Boy, che ha testato il tracciato, e a Green Son, sgabbiata male la settimana scorsa e autrice poi di un buon recupero. Tre i pesini si segnala Teagra, linea con Run To You, poi Calypso dei Grif, con peso base a 50 kg.

Ad inaugurare la giornata di corse ci pensano i gentleman riders e le amazzoni con una bella condizionata sul doppio chilometro allungato, il Premio Moto Premoli, dove il reuccio del tracciato Alshalaal partirà da grande favorito, vista la favorevole sistemazione ponderale. Trevithick lo aveva seguito nell’ultima occasione e sul probabile progresso e con l’allungamento della distanza resta un rivale da non sottovalutare. Il terzo incomodo è rappresentato da Swooping Eagle, un ex allievo di Roger Varian, allenato ora da Jacky Discepolo, per il quale è stato ingaggiato il capofila dei non professionisti che risponde al nome di Antonio Ferramosca. Da osservare poi il debutto di Best Company, un American Pharaoh presentato dal Team Vitabile, comprato in Usa lo scorso anno dal suo proprietario Mattia Cadrobbi

A seguire in pista i velocisti, nel Premio Moto Sherco, con Tekedici chiaro favorito dopo lo sfortunato secondo posto ottenuto di recente. In quella circostanza correva molto bene anche Gregarious Girl, finita forte dopo partenza un po’ lenta. Captain Dream rientra da settembre ma sulla pista ha già colpito e corre bene da fresco, competitivi anche gli altri tre con la stacanovista Pizzo Carbonara, che torna sul tema della velocità, e Chill Gioffry, alle prese con un impegno più abbordabile ed è sempre positivo sull’anello prealpino.

Ecco gli stayers nel Premio Stella di Natale, prova sui 2600 metri in cui Rocolett, nonostante il peso, ha le potenzialità per disporre di questi rivali anche se Angry Duffy ha positivamente impressionato nella recente vittoria facendo pensare di poter fare qualche metro in più: il suo è un legittimo tentativo. Cara Zeudi è un’altra che macina tanti metri, poi Shamando, atteso all’ultima ma deludente.

Si passa al Premio Hippo Info Technologies & Data, un handicap limitato sul chilometro e mezzo nel quale si rivede Ahlan Bin Zain, vincitore di una prova identica qualche mese fa sul tracciato. Favorito d’obbligo anche se Sos Help sta andando forte ed è uno specialista al pari di Munthany, che aveva vinto qui con il gentleman in sella ma in categoria decisamente inferiore. Bene al debutto sul tracciato Bridge Dino, anche se sale parecchio di livello dunque vediamo come si comporterà, mentre è sempre una certezza Piz Bernina: darà sicuramente la sua linea. Bella corsa.

Più difficile inquadrare la reclamare per i 3 anni, il Premio Buone Feste, vista l’assenza di riferimenti e condizione fisica di alcuni concorrenti tutta da verificare. Sulla carta Diavolaccia e Nerone sembrerebbero meglio degli avversari ma la prima rientra da oltre 8 mesi, l’altro da 5 e provano entrambi la sabbia per la prima volta. Si può guardare quindi ad altro, vedi Rosatello, che accorcia la distanza e trova ingaggio meno duro, Sa Paradura, perché sta migliorando, e Blu Air Cavarly, non bene all’ultima ma può rifarsi.

Jacopo D’Elia in collaborazione con Trotto&Turf