Sette voci per il Quinté

I consigli degli allenatori per il clou del pomeriggio.

La Tris Quarté Quinté a Varese era nell’aria da tempo, i partenti sono in costante crescita in vista della sosta che il Ministero ha stabilito. Questo convegno è l’ultimo del mese di dicembre ma si ripartirà il 22 gennaio e si correrà tutti i mercoledì fino all’11 di marzo.

Concentriamoci esclusivamente sull’evento clou del pomeriggio, il TQQ, senza dimenticare che altre tre corse del convegno sono inserite nel palinsesto dell’ippica nazionale. Si tratta del Premio Giulio Gorini, un handicap sui 1950 metri del tracciato in sabbia, al quale hanno aderito 13 partenti.

Il nostro giro pareri inizia con Marinella Arienti, allenatrice del top weight Red Painter: <All’ultima uscita si è comportato bene nonostante si trattasse di una categoria parecchio impegnativa. Preferisce correre sui primi e non necessariamente in testa; ha il 5 di steccato dunque ci proverà ma molto dipenderà dalla partenza degli altri: ci adegueremo. Le previsioni di pioggia suggeriscono un manto sabbioso compatto e per lui è sicuramente meglio. Il cavallo sta bene e se dovessi consigliare una rosa di papabili metterei il mio come base perché in questo periodo sta veramente bene, degli altri Whatpeopleprefer, Red Desert, Auronti e Rocolett>.

Per rimanere in argomento di top weight sentiamo Massimo Berra, febbricitante con 38 e mezzo di temperatura corporea ma sempre sul posto di lavoro: <Whatpeopleprefer anche oggi è gravato al peso con 64 chili! Comunque sta bene, ha vinto al rientro in gentlemen, terzo all’ultima in una corsa nella quale ha sofferto un’andatura pazzesca e lui, che agisce di rimessa, ha faticato a recuperare. La sabbia gli piace, che sia soffice o compatta non fa differenza, e in un sistema per giocare il quinté lo metterei sicuramente insieme a Red Painter, Red Desert, Fragore, che mi ha battuto in estate ed è parecchio scarica, infine il vecchio Auronti, messo bene al peso: per me è lui la base di tutti i sistemi>.

La dritta di Berra ci manda dritti da Luciano Vitabile, nella quale scuderia si è da poco trasferita Fragore: <L’impressione dell’ultima uscita non è positiva e neanche negativa. Di fatto per lei era un mezzo rientro perché da quando è arrivata l’ho lasciata un po’ tranquilla per farla abituare al posto nuovo e rigenerarla fisicamente. Sinceramente mi aspettavo qualcosina in più ma è innegabile che si tratta di una cavalla in progresso. Per fortuna i problemi in partenza sembrano risolti e, con 51 chili e mezzo, è davvero scarica. La base di questa corsa per me è Red Desert, sulla scorta dell’ultima vittoria, a seguire lo specialista Whatpeopleprefer, Happy Wind e, per il peso, Fragore e Auronti>.

Le citazioni per Red Desert ci mandano da Vincenzo Varchetta per saperne di più circa il suo 3 anni: <E’ stato importato dall’Inghilterra lo scorso mese di febbraio. Devo ammettere che sino ad ora sull’erba è stato abbastanza sfortunato mentre si è adattato benissimo alla sabbia. Di certo questa tris sarà una corsa impegnativa per il numero di partenti e lui, che ha un’attitudine a correre da dietro, non potrà permettersi di regalare 100 metri come all’ultima uscita. Dovrà venirgli uno svolgimento favorevole, per questo non può essere una base sicura delle tris: gli preferisco un soggetto di qualità come Still in Time, a seguire Auronti, Fragore, che ha dato segnali di ripresa all’ultima, e Red Painter>.

Natalino Urracci presenta due soggetti in corsa: <Still in Time è finito fortissimo l’ultima volta. Gli abbiamo allungato volutamente la distanza per metterlo dietro tranquillo e fargli fare l’allungo nel finale. Per me farà una bella prestazione. Il Rocolett dell’ultima non fa testo perché gli è venuta una corsa al contrario, tutta in mezzo alla pista. Il cavallo sta molto bene, è un soggetto duttile e con il 2 di steccato può prendere presto posizione: Bossa in sella non è certo uno che dorme! Penso che possa godere di uno svolgimento favorevole e consiglio di giocarlo insieme al possibile progresso di Still in Time, Happy Wind, Whatpeopleprefer, che è andato forte con Stefano Di Moro, ma la base della corsa rimane Red Painter perché ha stracorso in una categoria superiore>.

Per Happy Wind chiamiamo Davide Fiorani: <E’ un soggetto di parecchi mezzi che sta facendo adesso il passaggio di età nel fisico. E’ un po’ penalizzato dalla pista piccola: se lo stesso contesto fosse riportato a Milano dichiarerei la sua prima chance ma a Varese devo andarci più cauto. Dario Vargiu gli ha preso le misure all’ultima, ed è già un vantaggio. Sta bene e in un quinté lo inserirei come base piazzato insieme a Red Desert. A seguire Red Painter, che dovrebbe farsela davanti, Auronti, che ha corso sempre bene dal rientro, infine Fragore, che non mi è dispiaciuta all’ultima. Solo sorpresa Whatpeopleprefer perché ha davvero tanto peso>.

Chiudiamo con Enza Ferrari per il beniamino di casa Auronti: <Raccoglie i risultati migliori in questo periodo dell’anno perché in estate soffre troppo il caldo e fatica con la respirazione. Auronti rimane su di una buona prestazione in gentlemen però sulla sabbia dura va un pochino meno. Il fondo della pista può essere l’ago della bilancia di tutta la corsa perché quando è scorrevole tendono tutti a partire per cercare di andare davanti mentre quando la sabbia è soffice vanno via più tranquilli. A questo punto penso che per il pronostico bisogna andare con la base di Red Painter, probabile leader, poi Whatpeopleprefer e Happy Wind, le scelte di qualità. Guai a sottovalutare due pesini come il mio Auronti e soprattutto Rocolett: con 50 chili e mezzo è una vera mina vagante!>.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf