RIPARTONO LE CORSE A VARESE CON LA TQQ

La TQQ di giornata è la prova clou della prima riunione della stagione autunno-inverno all’ippodromo di Varese. Si tratta di un handicap sul chilometro e mezzo per specialisti della sabbia e saranno in 13, salvo forfait, agli ordini dello starter. La base della corsa è senza dubbio il top weight Munthany, imbattuto sulla sabbia prealpina con tre successi in altrettanti ingaggi. L’allievo di Valter Pusceddu viene da un quarto posto in un handicap limitato sull’all-weather romano in una compagnia ostica e come detto è uno dei massimi esponenti nazionali del dirt puro. Nell’ultima vittoria estiva sull’anello varesino precedeva di poco She Looks Like Fun e Sopran Brigida, che ritrova assieme a Sos Help. Quest’ultimo rientra proprio da quella prestazione non certo entusiasmante, ma in passato sul dirt aveva pochi rivali, e ha già trionfato in una prova similare. She Looks Like Fun invece fu protagonista di un recupero sensazionale e sulla pista sa leggere e scrivere. La femmina di Eugenio Goldin ha forma consolidata e se dovesse non perdere molti metri in partenza (come aveva fatto in quell’occasione) dovrebbe lottare per il successo. Sopran Brigida, dopo la prestazione comune, aveva centrato un doppio a seguire a Varese ma sull’erba, mentre di recente non ha raccolto granché in due handicap principali senz’altro duri. Un cavallo rinato nel periodo è certamente Trevithick, reduce da un bis a seguire a San Siro, la prima vittoria in categoria ordinaria, mentre la seconda volta si porta dietro una linea forte (dove quinta è She Looks Like Fun). Il nome per completare in prima battuta il Quintè è quello dell’ospite Falconetta, appartenente a un team che non si sposta a caso e che ha ingaggiato il “champion jockey” Dario Vargiu. L’allieva di Iacopo Bindi non ha mai corso sulla sabbia, tantomeno a Varese, ma sul sintetico romano non ha fatto male in precedenza e se si dovesse adattare potrebbe mettere tutti in riga. Sopran Nausicaa, dopo la forma top estiva coronata dal successo nell’Ermolli e del secondo posto nel Novella, non ha più brillato ma in questo contesto può rifarsi anche se sulla sabbia non ha finora convinto (solo un secondo posto a reclamare). Discorso simile per Papaghena, la regina del Borghi, deludente di recente a Livorno e non una vera specialista del dirt. Tra i pesi leggeri quelli che stuzzicano sono Damnatio Memoriae per l’attitudine dimostrata e consolidata con il tracciato e con il percorso, così come Punta ala, che da poco si è tolta anche la scomoda qualifica di maiden.

JDE in collaborazione con Trotto & Turf