Passione Quinté

I pareri degli addetti ai lavori per la TQQ nazionale

A Varese ci abbiamo preso gusto con le TQQ, quella di mercoledì 22 febbraio è un handicap da 17mila euro per 13 anziani sui 1400 metri.

Giro interviste che parte dal top weight di Riccardo Sorbino: <Piz Bernina perde l’ultima a Varese da Munthany: ci sta, sia per la qualità dell’avversario che per la pista che era un marciapiede per la pioggia. Il cavallo è in buona condizione, per lui ho preferito questo impegno rispetto ad un 1200 a Roma per via del sabbione asciutto che lo esalta. 67 chili non sono pochini ma lui porta bene il peso e confido nella monta di Beppe Ercegovic perché lo conosce ed è un elemento di cui tenere conto. Quanto al pronostico penso che ci siano diverse linee di riferimento che si intrecciano tra i cavalli che si sono affrontati negli scorsi TQQ: ne escono tre cavalli sicurezza sulla pista, Bridge Dino, Sos Help e Piz Bernina. Mi intrigano l’importato Trevithick e la buona sistemazione al peso di Zoben>.

Due dei cavalli sicurezza segnalati da Sorbino sono allenati da Valeria Toccolini, chiediamole numi: <L’ultima di Sos Help è stata deludente. Siamo rimasti tanto tempo nelle gabbie, all’apertura è scattato in contro tempo e non ha preso la sua solita partenza. Questa è l’unica spiegazione che sono riuscita a darmi perché poi al mattino è sempre stato lo stesso e ha lavorato bene. Al peso scaliamo qualche chilo ma abbiamo ancora un numero alto di steccato. Quanto a Bridge Dino arriva secondo nella Tris che vince Zoben ma a steccati invertiti secondo me avrebbe vinto il mio. Sta bene, è un cavallo brillante e con il 3 di gabbia e ben sistemato>.

Rimaniamo in quota rosa con Giorgia Lamberti: <Trevithick sta benissimo. 65 chili e mezzo non lo spaventano, è bello grosso e l’ultima volta ha vinto con 73. La sua distanza ideale sarebbe di 1500 metri ma a 1400 è arrivato secondo dietro ad Alshalaal. Siccome è un partitore avrei preferito un numero basso di steccato ma il 9 è sempre meglio del 13… Ci proviamo, è un premio alto ma Trevithick sta davvero bene e penso che conti insieme a Piz Bernina, Bridge Dino, che mi è piaciuto all’ultima, Macho Wind e a Zoben, perché ha appena vinto e con quei chili ci sta ancora>.

Appunto, Zoben. Che ne dice il suo allenatore Marco Gonnelli? <Ha lo stesso peso che portava in occasione dell’ultima vittoria ma in realtà la categoria è superiore, la scala è più bassa e porta il sovraccarico per la prestazione. Il 10 di steccato non lo aiuta, probabilmente non riuscirà ad andare in testa ma ci deve provare. Sa Paradura può essere una sorpresa perché sta venendo avanti di condizione e torna sulla sua distanza, di contro il peso perché ancora molto considerata dall’handicapper. Per giocare un quinté segnalo Bridge Dino, Zoben, Sos Help, Piz Bernina e Sa Paradura>.

Chiudiamo con Mario Esposito: <Sono consapevole del fatto che vincere non sarà facile ma non mi piace correre a vuoto, ho dichiarato Macho Wind perché sta bene e ha un peso accessibile: ci spero. Scorrendo i partenti si legge di una probabile corsa tirata e noi ci proveremo nel finale. Il mio favorito è Piz Bernina perché fino all’anno scorso era l’analogo del mio Americanism sulla breve distanza, a seguire segnalo Sos Help, Macho Wind, Trevithick, che ha buoni riferimenti in gentlemen sulla sabbia ma secondo me sull’erba andrà ancora più forte, e Bridge Dino per simpatia, visto che ci ha battuti all’ultima. Per chi volesse allargare i sistemi Mera di Breme, che rientra e non ha mai fatto la sabbia ma ha riscontri in contesti più qualitativi>.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf