Marcialis di punta

Antboy e Brezza dei Grif, rientri mirati a Varese.

Mercoledì di buona attrattiva a Varese, visto il buon numero di adesioni tre corse sono state inserite nel palinsesto dell’ippica nazionale e, in particolare, sono riuscite molto bene le due corse riservate ai neo 3 anni: si tratta di una condizionata di buona dotazione sui 1950 metri, e di una reclamare sui 1400.

Per il nostro consueto giro pareri abbiamo intervistato l’allenatore che ha scelto di puntare proprio alle corse dei puledri per la sua trasferta varesina e siccome i suoi partenti sono sempre ben mirati non possiamo fare altro che chiamare Antonio Marcialis. Nella condizionata ha scelto di schierare Antboy, un soggetto reclamato proprio a Varese del mese di novembre dopo una vittoria per dispersione sulla pista di sabbia: <Ero in compagnia del suo proprietario a Le Bettole per vedere correre un altro suo cavallo ma Antboy ci ha talmente impressionato che gli ho suggerito di mettere la busta per acquistarlo. E’ talmente un bel cavallo ed è italiano che è stato naturale provarci! In training ha mostrato di avere qualità per questo lo abbiamo rispettato e rientriamo a distanza di tre mesi proprio a Varese perché le piste sono buone. Certo un cavallone del genere non è facile da preparare, non sarà ancora al cento per cento ma abbastanza per contare in questo contesto. Ha l’1 di steccato e Bossa in sella, si presta a partire ma non ha bisogno di pretattica, può correre in ogni schema. La distanza è la sua, anzi penso che possa arrivare fino a 3000 metri, e nonostante abbia vinto sulla sabbia penso che sull’erba vada ancora più forte. Amici Miei è l’avversario più temibile, anche l’allievo di Grizzetti ha vinto sulla pista ed è in progresso: non dico che correremo per il secondo perché potremmo anche insediarlo>.

Antonio Marcialis in relax con i suoi puledri

Parliamo ora di Brezza dei Grif, dichiarata nella reclamare: <L’ultima prestazione varesina, di dicembre, è stata macchiata da un rimboccone che ha preso all’uscita delle gabbie, è rimasta indietro ma nella dirittura finale ha fatto un bell’arrivo, dunque la sabbia non è un problema. Non siamo andati a Pisa perché aveva già corso a San Siro e tra poco riapre la stagione milanese, non vorrei che fosse cotta prima di iniziare e poi nei confronti dei proprietari non è giusto fare tante spese visto che incassano i premi dopo parecchi mesi! Le abbiamo dato un po’ di respiro e sono sicuro che farà bella figura, è una cavalla veloce, sull’erba di Varese ha vinto agendo sui primi, ma non deve per forza andare davanti, a Milano ad esempio ha vinto correndo di rimessa>.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf