Il Secret di Cristiano Fais

Quattro impegni a Varese per il trainer milanese.

Fa freddo a Varese, siamo entrati nel mese di dicembre e, come da tradizione, l’ippodromo mette a riposo il tracciato erboso. A partire da mercoledì si correrà solo sulla sabbia. Ancora buona la risposta degli allenatori in sede di dichiarazione partenti con 57 soggetti al via: delle sei corse previste ben cinque saranno Tris Nazionali, due delle quali impreziosite dall’abbinamento a II Tris del pomeriggio.

Cristiano Fais e Stealth Mode,
sopra Fil Fede Xam con Fabio Branca e Cristiano Fais.

Per il nostro giro pareri chiamiamo Cristiano Fais, indaffarato nel pomeriggio con quattro cavalli da sellare. Subito alla prima, l’handicap per i velocisti anziani, è di turno Stealth Mode: <Per lui l’incognita numero 1 è la sabbia, la numero 2 la pista piccola, la numero 3 il peso. A Pisa ha fatto la curva senza problemi, sono più preoccupato per la sabbia. Per il resto lui può tranquillamente correre contro questi avversari: ritroviamo quella Stardestelle che ci ha battuti a Milano ma anche il mio è in forma, è più una questione di adattabilità>.

Terza del convegno un handicap per gli anziani sui 1500 metri nel quale Cristiano schiera Harbour a Secret: <Vale lo stesso discorso di Stealth Mode perché Harbour non ha mai provato la sabbia, però si è piazzato sull’all weather in Irlanda prima di essere importato: può essere già qualcosa. L’esordio sul tracciato varesino è andato benissimo, Harbour aveva bisogno di correre in pista piccola per riprendere coraggio e il cavallo che ha battuto, Rock of Paloma, ha subito vinto la corsa seguente. Abbiamo pescato un buon numero di steccato, i chili sono tanti ma ci è abituato. Proprio nella discriminante del peso secondo me vanno cercati gli avversari, infatti un soggetto in forma come Belkhab ha quasi 10 chili di differenza dal mio>.

Quarta corsa per Fil Fede Xam, un handicap per gli anziani affidati ai gentlemen sui 2150 metri: <Fil Fede non ha mai fatto la sabbia volentieri. Ci riprovo per capire se in passato era in un periodo negativo di forma o se proprio non ci è portato. La condizione fisica attuale è buona, è un cavallo di testa e la compagnia che affronta è alla sua portata: da battere Mikamine, Voluntary e Larmor, se riprendesse la condizione. Il suo gentleman Luca Messi è fresco di patente ma nelle sei prime corse disputate ha già vinto a Treviso>.

L’ultimo soggetto di scuderia scende in pista alla quinta corsa, la maiden per 2 anni impegnati sui 1950 metri: <Sorry Too Late ha corso male a Pisa, apparentemente senza giustificazione: voglio rivederlo subito per capire cosa possa essere successo o se solamente non si è impegnato. Di certo è un puledro emotivo che deve fare ancora esperienza, gli allungo la distanza perché probabilmente ha bisogno più metri per mettersi sulle gambe; voglio vedere se è in grado di correre un handicap e fino a che distanza arriva. La favorita sarà Angry Duffy, seconda sulla sabbia all’ultima uscita, occhio a Rosatello, che potrebbe migliorare>.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf