I Believe in Alshalaal

Il filo conduttore di Danila Cherio.

Tre Tris su sei corse, due delle quali II Tris nazionali del pomeriggio, può essere un buon risultato anche per questo mercoledì di corse a Varese.

Danila Cherio dopo una vittoria varesina.

Dal punto di vista qualitativo la maggiore dotazione va a due handicap da 8800 euro, uno sui 1400 e l’altro sui 2100 metri, nei quali troviamo il filo conduttore di Danila Cherio: nel primo è partente il suo Alshalaal, nell’altro il cavallo di scuderia Blumont oltre che a quell’Americanism con il quale ha appena vinto a Pisa, in gentlemen. Proprio del saurone di Mario Esposito chiediamo notizie a Danila: <L’ho montato due volte e ho letteralmente fatto due canter! Ho vinto entrambe le volte su terreno pesante nonostante mi avessero detto che non ci si fosse mai trovato in passato. Da montare è un cavallo bello, bravo e brillante, ti dice lui cosa fare: quando decide che è ora di andare basta assecondarlo! Dal suo allenatore so di certo che sta benissimo ma ha di sicuro un peso importante. Al contrario il nostro Blumont è periziato molto meglio ma è un soggetto più complicato: deve correre più che coperto, nascosto, al limite del sacrificato, e quando viene via allora lo fa con cattiveria ma su di una pista piccola come quella di Varese a volte rischia di non fare a tempo a risolvere. Con i suoi 53 chili e mezzo ha una bella chance, Americanism da battere insieme a Mati Megabyte e a Red Desert>.

Parliamo ora di Alshalaal, al via sui 1400 metri: <Lo monto sempre io al mattino e ha lavorato benissimo. Per lui è un rientro ma ci crediamo nonostante il peso massimo. L’attenuante potrebbe essere la distanza, un filo corta: è vero che ci ha già vinto con Jessica Spampatti ma in gentlemen le andature sono diverse rispetto alle corse in fantini. Gli avversari dovrebbero essere i due di Valeria Toccolini, Cashmere Guest e My Grey Hope, insieme a Rock Vendome. Certo che se un gentleman avesse due cavalli spettacolari come Alshalaal e Americanism, che tra l’altro si assomigliano tantissimo, sarebbe a posto!>.

Chiediamo ora notizie di Rose Poy, interpretato da Danila nell’handicap riservato ai puri sui 1500 metri: <Dopo l’ultima prestazione sui 1000 metri abbiamo definitivamente accantonato le corse per i velocisti: non ci può partecipare. Il suo percorso ideale è sui 1400, come quando abbiamo perso da Keep Right, che ritroviamo nell’occasione. Rose Poy ha lavorato bene, purtroppo non è velocissimo al via e in una corsa tanto numerosa potremmo incontrare problemi di traffico. L’avversario diretto ancora Keep Right, visto che il suo proprietario Graziano Pedersoli ha dichiarato la settimana scorsa di avere fatto un rientro per puntare proprio a questa corsa>.

Danila Cherio e Americanism.

Sul van per Varese sale anche I Believe in You, dichiarato alla prima del convegno, un handicap sui 2150 metri: <Quando lo abbiamo acquistato in Inghilterra sembrava fosse un provetto velocista. Con il tempo si è invece rivelato un cavallo di passo, privo di cambio di velocità, più adatto alla lunga distanza. Anche lui sta bene, grazie a questo inverno mite ha sempre lavorato e, sulla scorta dell’ultimo secondo posto guadagnato sulla pista, abbiamo parecchia fiducia>.

Danila, quale la best chance del pomeriggio? <Blumont per il peso, però è un cavallo a cui deve venire tutto alla perfezione, ma se quella corsa non la vincesse lui terrei per Americanism. Meglio optare per Alshalaal perché quando ha sbagliato una corsa dietro c’era sempre un motivo fisico e ora sta benissimo. Quindi I Believe in Alshalaal!>.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf