Fiorani a sei petali

Le chances del team Fiorani-Salerno-Pastorelli.

Davide Fiorani & Daniela Salerno.

Leggendo tra le righe dei partenti di mercoledì di Varese si nota con piacere dell’ascesa di un team che ha portato sulla pista la propria base operativa. Stiamo parlando di Davide Fiorani e della moglie Daniela Salerno i quali, con la costanza e la dedizione che infondono in questo duro lavoro, nel giro di pochi anni hanno visto aumentare il proprio parco cavalli e vantano una bella collaborazione con Alessandro Pastorelli e la sua Scuderia La Clementina.

Nella prossima riunione di corse troviamo ben sei soggetti schierati dal team Salerno-Pastorelli e Davide Fiorani è tanto gentile da illustrarceli. Iniziamo dalla terza del convegno, un handicap riservato ai 3 anni sui 1500 metri della pista d’erba: <Avior Hadar è reduce da due belle vittorie, l’ultima delle quali sulla sabbia di Varese, nonostante fosse per lei l’esordio su tale superficie. La cavalla sta bene e malgrado aumenti il peso e la categoria penso che abbia ancora chance. Per lei è meglio il pesante piuttosto che il buono, anche se ci ha vinto in passato. Gli avversari sono senza dubbio Rock of Paloma e Blue Mayson ma occhio all’altro mio allievo Full Lad. Si tratta di un cavallo che ha debuttato tardi a causa di un infortunio subìto da puledro: ha fatto le sue tre corse di qualifica ed ora, al primo handicap, ha un bel pesino che lo rende competitivo. Sta bene, pecca solo di inesperienza, ma il terreno e la distanza per lui sono perfetti, quindi potrebbe sorprendere!>.

Altra coppia di scuderia alla quinta del programma, un handicap per gli anziani sui 1500 del tracciato in sabbia, inserito nel palinsesto dell’Ippica Nazionale: <Goldfinger è appena rientrato in buona categoria: qui abbassa il tiro ma penso che la distanza gli stia un po’ stretta. Shimmeringlady non è una sabbiarola dichiarata ma su fondo bagnato e quindi scorrevole potrebbe dire la sua; anche lei è in forma e i 1500 metri sono giusti. Penso che abbiano chance entrambi, la compagnia è abbordabilissima>.

La II Tris Nazionale del pomeriggio è abbinata alla sesta corsa di Varese, la più bella del convegno; un handicap di buona dotazione per gli anziani sui 2300 metri della pista d’erba: <Il mio No Boarding è stato acquistato a luglio da Grizzetti e ho subito deciso di castrarlo. Sinceramente ho buone aspettative su questo cavallo per la prossima primavera: l’ho fatto rientrare a Milano e si è comportato bene nonostante avesse tanti chili. Ora si prova contro gli anziani ma a suo sfavore giocano i 2300 metri, forse troppi per lui che è un soggetto brillante. A suo pro invece il terreno pesante. Tatticamente preferisce correre di rimessa sulle punte. Parlando di Mati Megabyte ha avuto un’estate poco redditizia ma ora la sua condizione è in crescita, come dimostrano le ultime prestazioni di San Siro. Il pesino di 50 chili è molto invitante, purtroppo non è uno specialista di questo terreno: per fortuna a Varese rimane scorrevole nonostante la pioggia quindi potrebbe ritrovarsi. Quanto alla corsa penso che sia apertissima e sia difficilissimo decifrare un chiaro favorito. Nominerei La Grande Assente perché a suo favore giocherà lo schema, a supporto di Pas de Chat il peso, anche se non gli piace il terreno faticoso. Amica Mia ha appena vinto ma sale di categoria, Avamac ultimamente mi è sempre davanti ma Blumont e Mati Megabyte con i pesini sono le vere mine vaganti della corsa>.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf