Da Pay Me Back a Marcus Attilius

Antonio Marcialis ricorda l’amico Gianfranco Verricelli

Dalle proposizioni delle corse il mercoledì di Varese sembra essere la festa dei puledri con tre corse riservate alla classe 2019. Gianfranco Verricelli avrebbe fatto di tutto per essere al tondino a monitorarli.

Le lacrime di Gianfranco Verricelli dopo la vittoria di Andromaca nel Criterium Varesino 2020 (Foto di Giulia Filippini),
in alto la premiazione del Città di Varese 1998 che Gianfranco vinse con Haig Point e Sergio Dettori in sella.

La triste notizia della sua scomparsa ha addolorato Antonio Marcialis: <Sabato pomeriggio eravamo insieme alle corse, ci siamo appartati per parlare di cavalli, ricordavamo le imprese del suo Pay Me Back… Quando ho saputo della sua dipartita, domenica mattina, mi è sembrato impossibile. Ci univa una lunga amicizia e godeva della mia stima, è stato un professionista vero>.

Con Antonio parliamo anche dei puledri che porta a Varese per il Criterium Ambrosiano: <Dandy dei Grif vinse il Lampugnano all’esordio ed è rientrato bene a Roma. I 1000 metri di Varese, per lui, mi sembrano pochi ma il programma è questo e ci adeguiamo. Per Renegade la distanza è perfetta, ha perso malissimo l’ultima volta sulla pista ma mi è piaciuto perché ha reagito fino in fondo. Marcus Attilius, a Roma, ha pagato lo scotto del debutto: è arrivato quinto, comunque lì vicino. Ho chiesto a Pierantonio (Convertino) di venire a montarlo per fargli tornare la voglia di fare il fantino, Marcus Attilius nasce molto bene e dei tre è sicuramente il più pronto, lo vedo progredito tantissimo ed è un velocista puro. Sono sicuro che si adatterà al tracciato, è una bicicletta!>.

Nella reclamare riservata alle puledre di 2 anni sui 1500 metri troviamo schierata Princesse Ginevra: <Già all’esordio in pista dritta ha mostrato di gradire qualche metro in più. Successivamente l’ho portata a Firenze e, sui 1500 metri, ha vinto la sua maiden. Speravo vincesse anche a Roma ma la corsa è venuta al contrario e ha patito lo svolgimento troppo scorrevole dei 1200 metri. Penso che abbia prima chance perché scende di categoria e tatticamente può adattarsi a qualsiasi schema, è una cavalla sincera>.

…ci mancherai Gianfranco, rimarranno nei nostri cuori le tue lacrime di gioia miste ad orgoglio per la vittoria di Andromaca nel Criterium Varesino dell’anno scorso, la stessa Andromaca che hai voluto visionare al tondino sabato pomeriggio: hai vissuto fino all’ultimo la tua passione con garbo e gentilezza.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf