Criterium coi Botti

Alduino ospite interessato del convegno.

Siamo arrivati ad uno degli appuntamenti clou della stagione estiva dell’ippodromo Le Bettole, la serata del Criterium Varesino. Non ci stancheremo di ringraziare Alduino Botti per avere fatto riacquistare il titolo di Listed a questa corsa, per via dell’alto rating guadagnato dai puledri che ha dirottato in passato a questo impegno. Proviamo dunque a contattarlo e lui, da buon talent scout, è sotto il sole del mese di agosto in giro per paddock a veder puledri. E noi proprio di puledri vogliamo parlare perché la sua spedizione di sabato ne conta tre.

Cominciamo da Unique Bella, destinata al Premio S.G.A. per i velocisti di due anni ancora maiden: “Sinceramente l’altro giorno Dario (Vargiu n.d.r.) ha detto scendendo da sella che è stato chiuso entrando in dirittura e se non fosse successo quell’inconveniente avrebbe fatto l’arrivo, di certo non sarebbe arrivato terzo… Ha anche detto “vinciamo la prossima con qualche metro in più”: ecco, ho paura solo dei 1000 metri, gli avversari sono tutti maiden, poi più avanti proveremo ad allungarle la distanza”.

Rimaniamo in tema puledri per chiedere informazioni circa Coccoloba e Play the Break, partenti nel Criterium Varesino, sui tradizionali 1500 metri: “Coccoloba ha debuttato bene a Milano finendo terzo ma era ancora molto verde e si buttava addosso agli avversari. A Varese ha vinto, si è subito trovato bene sul tracciato ma ora si cambia categoria. Il cavallo è in forma e tatticamente lascio carta bianca a Dario, vediamo cosa si inventerà visto che Grizzetti è agguerrito, me ne ha messi contro quattro, e quello di Marcialis, Gerardino Jet, è un soggetto di qualità che fino ad ora ha però sempre corso in pista dritta. Play the Break è arrivata quarta al debutto a Milano poi è andata a vincere a Roma sui 1200. Tornati a Milano, nel Crespi, è arrivata terza senza demeritare contro cavalli discreti. Sabato dovrà fare qualche metro in più, però dovrebbe reggere i 1500 di Varese. Rimane l’incognita della curva in quanto ha sempre calcato la pista dritta. Spero per lei in una corsa pulita dove trovare da correre in dirittura perché fisicamente sta bene”.

Alduino Botti e Liliana Pennati

Passiamo ora all’altra coppia di scuderia che Alduino schiera nell’HP Premio La Novella, un miglio per le femmine di 3 anni e oltre: “Balza subito all’occhio la presenza di una cavalla di ferro come Musa d’Oriente: 65 chili in questa categoria secondo me non le fanno niente! Io me la gioco con due pesetti: Eufemia e Nashwan Poy. Eufemia ha siglato La Novella dello scorso anno, è una cavalla svelta che ha vinto a Milano in pista dritta: cercherò di buttarla subito in corsa e non deve farsi scappare Musa. Nashwan Poy ha 3 anni, ha vinto la sua maiden a Roma e corre con schema opposto, di rimessa ma non tra gli ultimi. Musa d’Oriente è una cavalla di qualità ma i 14-15 chili di vantaggio delle mie non sono da sottovalutare!”.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf