Città di Varese edizione n.71

Il dettaglio dei dieci anziani partecipanti al GP

La 71esima edizione del Gran Premio Città di Varese, Memorial Carlo Curti, ha raccolto dieci adesioni.

Il vincitore uscente Caterpillar proverà ad emulare l’indimenticato London Bank, a segno nel 1999 e nel 2000. Il portacolori di Francesca Turri, sellato da Marco Gasparini, ambisce ad un altro primato: quello di trionfare, a distanza di un paio di settimane, sia nella Coppa del Mare di Livorno, sia nella classica della Città Giardino. Impresa riuscita solo in anni diversi a Oro Zecchino prima, nel 2000 e 2001, poi a Mr Olimpia, che si è imposto nell’impianto labronico nel 2002 e si è ripetuto in quello prealpino a distanza di due anni, nel 2004. Il citato London Bank nel 2001 aveva trionfato nella più antica Corsa dell’Arno sull’anello fiorentino, prima di tentare l’avventura transalpina nel Kergolay e nel Cadran.

Caterpillar dunque possiede una grande chance di essere ricordato nel tempo e, per come si è imposto al Caprilli, sembra avere un altro colpo in canna.

Il campione in carica ha preceduto nella Coppa del Mare un certo Midnight Season, la carta di Alduino Botti, soggetto duttile e di una certa classe, alla prima sul tracciato varesino ma avvantaggiato dalla situazione ponderale rispetto al suo antagonista.

Terzo incomodo è la runner up della passata edizione, Miracle of Love, che ha un conto aperto con la sorte avendo perso di misura in quella occasione. La pupilla di Aldo e Virginia Tavazzani non ha impressionato certo nel Benetti ma ha mirato a questa corsa da tempo e le probabili precipitazioni previste sull’arco prealpino potrebbero agevolarla.

Il Benetti d’inizio stagione aveva lanciato come possibile reginetta dell’estate la portacolori di Equos Racing Team, Sopran Kalypso. La pedina di Bruno Grizzetti non ha più corso dopo quel successo disarmante, probabilmente per preparare al meglio il clou della kermesse del galoppo varesino.

Nelle cinque carte di una vecchia partita di poker non può mancare Desire to Fire, l’asso nella manica di Diego Dettori, protagonista assoluto del percorso dopo aver siglato Bernasconi e Pastorelli, le due prove di preparazioni all’HP.

Questi cinque paiono essere i maggiori indiziati ma anche l’altra metà dei partecipanti accampa giustificate pretese, almeno di piazzamento. Capotempesta è uno di questi, rispettivamente terzo e secondo nelle due tappe citate che portano alla vetta, poi la coppia di scuderia formata da Siang, terzo nell’edizione ’20, e il giovane Lagomago, unico 3 anni del lotto. Il toscano Rainmaker non corre da quattro mesi dopo l’ennepi nell’Arno e resta solo una sorpresa al pari di Ragout, che dopo due vittorie fra i puri sale decisamente di categoria.

(In alto la sfilata del Gran Premio Città di Varese 2021 – Foto di Luca Leone)

Jacopo D’Elia in collaborazione con Trotto&Turf