Città di Varese con contorno

7 bellissime corse per chiudere l’estate varesina.

La 68esima edizione del Gran Premio Città di Varese – Memorial Carlo Curti –
racchiude in perizia nello spazio di pochi chili (eccezion fatta per il
top weight che molto probabilmente non sarà al via) tutti i partecipanti.
Resteranno presumibilmente in nove visto il forfait preventivato di
Daritai
(stato febbrile) al quale si aggiungerà quasi certamente quello di
Time To Choose che ha di fatto “bloccato” la scala dei pesi e di Tochiro,
visibilmente fuori categoria.

Molto difficile un pronostico perché tutti si giocano la propria chance.

Partiamo dal campione uscente Pretending, che avrà in sella Fabio Branca e a 4/1 potrebbe essere la pietra di paragone per gli avversari.
Il compagno di training Blu Navy Seal si gioca una bella
chance a 5/1, mentre pare più dura per Old Fox e Fambrus,
quest’ultimo un po’ schiacciato in perizia. Stesso discorso di
quest’ultimo per Benazzi e Giausar, con il primo che è il runner up
dell’anno scorso, anche se subito dopo ha cambiato colori e training.
Tra i pesini a 50 chili Voice of Love e Tout a Fait sono i due che possono
colpire: il primo che non ha mai portato quel peso in sella, mentre il
secondo conta sul fattore condizione e adattabilità al tracciato. Il
nostro favorito è Doncaster Magic, cavallo che a 5 anni sta tirando fuori
il meglio della carriera, ha mostrato di amare il tracciato e ha una
sistemazione invidiabile. A 3/1 potrebbe partire lui favorito, unico
tallone d’Achille il fattore partenza. L’allievo di Alessandro Pastorelli
un po’ problematico nelle fasi di ingabbiamento, parte spesso molto lento,
ma in quest’occasione non dovrà perdere gratuitamente troppo terreno.

Non solo il Gran Premio ad animare la serata dell’anno, in
programma ci sono altre sei corse avvincenti ad iniziare con la
“consolazione” proprio del Città di Varese, intitolato a Domenico Ferrero,
handicap sulla distanza dei 2100 che vedrà al via nove soggetti.
La vittoria a paletti ottenuta pochi giorni fa sulla pista proietta
Universo Sprite ad una replica possibile, anche se cambia drasticamente la
situazione ponderare. Da 3/1 in su si va con lui anche se a una quota più
alta si può giocare la carta Grey Anita, la runner up del nostro favorito,
ma attenzione a Desplusenplus, che torna sul tracciato che lo ha visto
facile vincitore, e ad Americanism, che va più forte forse in sabbia ma che
sulla pista prealpina si difende sempre.

A seguire, nella prova per velocisti dedicata a Carlo Panici, andiamo decisi con Charm Rosa, a 2/1 va appoggiata con fiducia, a patto che riuscirà a prendere l’iniziativa senza forzare più del necessario contro specialisti come Solarolo e Queen Breath.

Ecco in pista i puledri, nel Premio Sire, una condizionata sul chilometro e mezzo. Caccia al bis per Chat Noir, ben inquadrato nel suo successo, a differenza del debutto,
nel quale ha mostrato ulteriori margini. A 2 e 1/2 si può tentare, anche se sono molto
vicini nella valutazione sia Airsive che Sopran Tajmahal. Occhio a
Disconnected: ha vinto sì a Follonica ma è la scelta dei Botti e con
i due anni a Varese deludono raramente.

Soli 3 anni sul miglio invece nel Premio Edo e Ietta Grizzetti, dove c’è a nostro avviso un favorito piuttosto chiaro che risponde al nome di Rock of Paloma: reduce da due
secondi sfortunati, specie a Merano (in precedenza perde da un anziano sul
tracciato), ha un conto aperto con la sorte. Da 2/1 in su potrebbe essere
la quota giusta. Di contro segnaliamo la due bottiane Nashwan Poy, che non
è affatto dispiaciuta nel Novella contro le anziane, e Filapera, parecchio
progredita a Merano dopo un debutto promettente qui a Varese.

La prova per gentleman riders e amazzoni si correrà in nome di Maria Sacco, un handicap ad invito sui 2300 metri. Clever Bend sembra tornato a livelli più che
accettabili e con la monta di Ricky Belluco potrebbe tornare al successo.
La quota non sarà certo da strapparsi i capelli ma da 1 e 1/2 in poi si
può fare, altrimenti la forma di Larmor è più che consolidata mentre la
sorpresa potrebbe arrivare da Mr Business.

Si chiude con il Memorial Daniele Porcu abbinato al Trofeo Quotidiano Il Giorno, handicap sul miglio riservato a sole femmine. La coppia di scuderia composta da Pizzo Carbonara (che ha anche un ingaggio domenica a Milano nel Bessero) e Ipazia pare ben assortita e dura da battere, quota intorno alla “pari”,
visto che la pupilla di Valentina Oglialoro ama correre in testa mentre
l’allieva di Ridha Haboubi corre da dietro di spunto. L’avversaria è
naturalmente Oakville, dal curriculum ineccepibile ma molto sfortunata nel
Novella: sul tracciato di casa sì ma forse un filo “ristretto” per le sue
doti di finisseur.

Jacopo D’Elia in collaborazione con Trotto&Turf