Botti di fine estate

Alduino: <Il Città di Varese vorrei vincerlo io!>.

Alduino Botti.
Sopra la vittoria di Pretending nel Città di Varese 2018.

Quest’anno Alduino Botti ha deciso di schierare l’artiglieria pesante per l’ultima serata della riunione estiva dell’ippodromo Le Bettole, ha dichiarato otto cavalli partenti, cinque dei quali nel 68° Gran Premio Città di Varese. D’obbligo la nostra intervista per saperne di più.

Iniziamo dalla terza del convegno, il Premio SIRE, condizionata sui 1500 metri per i 2 anni di qualità: <Disconnected ha vinto la sua maiden a Follonica. Ha mostrato di adattarsi a perfezione al circuito della pista piccola e piuttosto che tentare direttamente il passo alla pista grande ho preferito fare il tentativo in questa corsa, giusto per vedere quanto vale sull’erba in previsione futura. La distanza è la sua e sta bene ma gli avversari sono tutti agguerriti>.

Passiamo alla quarta corsa, Premio Edo e Ietta Grizzetti, handicap limitato sul miglio per i 3 anni: <Nashwan Poy ha corso bene a Varese nel Novella: Marcello Belli ha detto che se l’avesse conosciuta meglio avrebbe preso qualcosa in più. Filapera ha debuttato a Varese poi è andata andata a vincere la sua bella maiden a Merano. Stanno bene e ho deciso di accettare con entrambe le cavalle questo ingaggio perché al momento mi pare un azzardo tentare in condizionata a Milano o Roma: preferisco farle vedere all’handicapper in modo da valutarne il peso per gli handicap futuri>.

Passiamo ora al clou della serata, la sesta corsa del convegno è abbinata al Gran Premio Città di Varese, nel quale Alduino ha dichiarato ben cinque soggetti: <Ho dato il mio contributo affinché riuscisse una bella corsa. Sinceramente non sono sicuro sulla partecipazione di Time to Choose. Mi riservo di controllare meglio il suo programma futuro, è un cavallo di qualità con un’azione grande che potrebbe fare fatica a Varese, forse sarebbe meglio dirottarlo alla pista grande. Pretending è il vincitore uscente di questa corsa, seppur di poco ma l’ha vinta. Quanto alla forma ha vinto subito al rientro a Milano ma ora non corre da due mesi per cause di forza maggiore: non ha programma e troppi chili negli handicap, di solito 66 o 67 chili. Il cavallo sta molto bene ed è bello pronto, sono fiducioso. Old Fox rimane sulla vittoria nel Trenno, a Milano. Purtroppo non posso giudicarlo sul tracciato ridotto, in genere ama le lunghe diritture ma è in ordine, ha un peso discreto e se dovesse incontrare uno svolgimento pulito e terreno morbido potrebbe dire la sua. Fambrus invece ha già corso a Varese, non ha mai vinto ma si è presentato bene: tentiamo perché con quel pesetto e corsa mossa potrebbe fare una bella sorpresa. Blu Navy Seal è appena rientrato a Merano nel Bolzano, dove ha corso in testa e ha perso nei pressi del palo. E’ un cavallo svelto e se si dovesse adattare alla pista potrebbe andare a traguardo pure lui. Parlando degli avversari devo dire che il Città di Varese vorrei vincerlo io, ci tengo particolarmente, però vedo in fondo alla lista un mio ex cavallo, Voice of Love, che è il veleno di tutta la corsa, specie se incontrasse un terreno morbido. Se fosse quello dell’anno scorso avrebbe più di 60 chili e le più belle corse le ha vinte mani sul collo, via in testa e andare, mentre ultimamente sta correndo sempre di rimessa: se volesse potrebbe scappare in avanti e col pesetto metterci tutti in riga. Dei miei l’unico che potrebbe fare da battistrada, o rimanere sui primissimi, è Blu Navy mentre gli altri agiscono di rimessa. Ci tenevo che il Città di Varese riuscisse bene per questo ho schierato tanti cavalli: probabilmente ritirerò Time to Choose ma gli altri quattro appartengono a quattro scuderie diverse e hanno tutti chance di vittoria. Una volta aperte le gabbie ognuno andrà per conto suo!>.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf