A Tout Gasp

L’analisi di Marco Gasparini del Premio Pastorelli

E’ il sabato della settimana di ferragosto e tutto sommato l’ippodromo di Varese offre un bouquet di sei corse godibili. L’intera riunione è imperniata attorno all’handicap dedicato alla Famiglia Pastorelli, da sempre fattiva attorno alle vicende ippiche varesine, tanto che Clementina è recentemente entrata a far parte del Consiglio di Amministrazione della Società di gestione dell’ippodromo.

La corsa è riservata ai cavalli di 3 anni e oltre e si giocano i 19800 euro di dotazione sui 2300 metri. Abbiamo chiesto aiuto ad analizzare il campo partenti ad un esperto conoscitore della materia handicap, Marco Gasparini, direttamente interessato vista la partecipazione del suo Tout a Fait: <Ha corso molto bene l’ultima volta a Varese. Con un brutto numero di steccato è stato costretto a girare di fuori ma in fondo è arrivato ancora in progressione. In precedenza è quarto nel “Lombardia”, insomma un cavallo di qualità che con un numero di steccato normale e 56 chili e mezzo può avere la sua buona chance. Non ci sono previsioni di pioggia dunque il terreno dovrebbe essere buono, come piace a lui>.

Passiamo ora all’analisi di tutti gli avversari: <Voice of Love è un vero oggetto misterioso perché se facesse riferimento alla vittoria di questo inverno nell’HP Carlo Porta sarebbe difficile da battere. Nel mezzo ci sono prestazioni inferiori alle attese ma rimane comunque un soggetto con una grossa chance. Anche Giausar è un oggetto misterioso perché prova la pista per la prima volta in previsione del Città di Varese: ha qualità ma deve adattarsi al tracciato. Doncaster Magic invece la pista la fa bene ma sconta al peso la vittoria dell’ultima uscita. Sotsura è un cavallo da rispettare per le vittorie milanesi della scorsa stagione: con 54 chili e Dario Vargiu in sella se vincesse non ci sarebbe nulla da dire. Infinity Game cambia categoria rispetto all’ultimo successo a reclamare, mi pare una sorpresa. La Grande Assente è senza chili nel senso che con 53 e mezzo ha un peso da sparo. Ha corso più volte con profitto sulla pista, con il 2 di steccato andrà davanti con il vantaggio di dettare l’andatura: secondo me conta parecchio. Solitary Love l’ho incontrato l’ultima volta con Tout a Fait: ci ha danneggiati perché anticipandoci ci ha mandati all’esterno ma lui è poi finito nelle retrovie. 51 chili sono intriganti ma mi sembra che in questa categoria abbia ruolo di sorpresa. Considerando l’insieme dei partenti penso che ne sia uscita una corsa tutt’altro che scontata nella quale al fine del risultato sarà determinante lo svolgimento>.

Liliana Pennati in collaborazione con Trotto&Turf

Un bel primo piano di Marco Gasparini e Luca Maniezzi.